sabato 5 marzo 2016

L'HALLOWEEN di Donald Pleasence/Christopher Lee che avrebbe potuto esistere


Di Robert Galluzzo

Come fan dell'horror, amiamo sentire storie di film che sono stati quasi fatti; i progetti che sono stati quasi realizzati; i talenti che quasi hanno unito le loro forze per ciò che avrebbe potuto essere, al meno, un momento memorabile nel cinema di genere.

Ci sono stato un giro di documentari usciti negli ultimi anni mostrando i "E se?" (What if) di certi progetti proposti come in JODOROWSKY’S DUNE. E persino le storie sussurrate riguardo AMERICAN PSYCHO di Stuart Gordon o IL RITORNO DELLO JEDI di David Lynch sono tutte diventate folklore. Eccone uno che sarebbe stato così epico, che mi fa male ogni volta pensare cosa sarebbe potuto essere.


Non è un segreto adesso in retrospettiva che HALLOWEEN: LA MALEDIZIONE DI MICHAEL MYERS (alias HALLOWEEN 666: THE ORIGIN OF MICHAEL MYERS) fu funestato da tantissimi problemi produttivi, una prima "producers cut" che il pubblico di prova non apprezzò e scene rigirate dopo che la star principale, Donald Pleasence, morì. Dopo anni di versioni di contrabbando e infinite discussioni riguardo 2 versioni del sequel, entrambe adesso disponibili in alta definizione su Blu-ray per i fan da comparare, mettere a contrasto e godersi.


L'idea dell' “Uomo vestito di nero” con il tatuaggio della spina fu introdotto in HALLOWEEN 5: LA VENDETTA DI MICHAEL MYERS senza alcun piano concreto riguardo chi fosse o cosa stesse facendo. Questo stava allo sceneggiatore della PART 6 Dan Farrands. E Farrands, un fan sfegatato della serie originale, fece tutto quello che poteva per essere sicuro che il suo script rendesse onore ciò che era venuto prima e rispondesse a molte delle trame lasciate aperte dai precedenti episodi. Voleva che “l'Uomo vestito di nero” fosse il Dr. Wynn dal film originale. E difatti appare nel film, interpretato funzionalmente dall'attore Mitchell Ryan. Ma mentre stendeva la sceneggiatura, Farrands aveva qualcun altro in mente.

In questa intervista del 2005 per Icons Of Fright, Farrands spiegò. "la mia idea è sempre stata di chiudere il film con questa incredibile battaglia per l'anima di Michael Myers tra il buon dottore e il dottore malvagio e questo era ciò che davvero stava montando nello script. Avevo scritto la parte del Dr. Wynn con l'idea di scritturare qualcuno davvero alla pari con Donald. Avevo implorato i produttori di offrirla all'attore che avevo in mente mentre stavo scrivendo... In realtà scrissi la parte per Christopher Lee. Questo è perfetto perché si hanno due incredibili veterani caratteristi dell'orrore. Due giganti in un unico film.”


Una delle famose notizie dall'originale HALLOWEEN è che John Carpenter offrì il ruolo del dottore di Michael Myers e sua arcinemesi Sam Loomis a Christopher Lee e Lee rifiutò! Qualcosa di cui l'attore ha detto pubblicamente si è pentito successivamente. Questo sarebbe stato un modo incredibile per correggere tutto quello.

“Ve lo immaginate venire rivelato come l'uomo vestito di nero? Aveva il personaggio giusto e la giusta corporatura. E quei tratti scarni, glaciali. Era semplicemente la persona perfetta da mettere contro Donald. Immaginate vedere questi due insieme in un film...in che cosa si tarebbe trasformata l'ultima apparizione sullo schermo di Donald? Sarebbe stato pazzesco. Per gli amanti dei film dell'orrore e tutti i film fino a quelli della Hammer. Tutti quei film magnifici che entrambi hanno realizzato. Avrebbero portato questo film in un posto dove nessun film di HALLOWEEN era mai stato prima.”

Ricordate, era il 1995 – un momento in cui Lee non era nemmeno lontanamente attivo o conosciuto come quanto lo era stato in precedenza. E il "potere che decideva" disse allo scrittore che “a nessuno importa. Nessuno se lo ricorda.” Pochi anni dopo, Lee avrebbe fatto un ritorno in pompa magna apparendo sia nella trilogia prequel di STAR WARS sia nella trilogia de IL SIGNORE DEGLI ANELLI di Peter Jackson.

“Donald Pleasence, per me, meritava di stare sullo schermo con un suo contemporaneo” disse Farrands. “Questa era semplicemente un'altra cosa che ricordo venire buttata giù e stavo lì pensando " non potete dire sul serio!" Sapendo nel profondo che questa era il modo assolutamente giusto di farlo. Ed era stato reso molto chiaro che io non ero io quello che prendeva le decisioni.”


Donald Pleasence e Christopher Lee condivisero una breve scena insieme in un film horror. Apparvero entrambi nel cult classico di Gary Sherman del 1972, NON PRENDETE QUEL METRò, rilasciato negli Stati Uniti con il titolo di RAW MEAT. In un intervista del 2006 che ho avuto con Sherman in Icons of Fright, notò che la più grande sfida per queste due grandi leggende condividendo lo schermo era la loro differenza di altezza!

“Dovetti pensare come mettere questi due faccia a faccia," ci disse Sherman in quell'occasione. “Ciò determinò il modo in cui girai. All'inizio, Donald era il personaggio dominante, quindi inziai con un primo piano di Donald e un totale di Christopher e mentre Christopher acquisiva padronanaza nella scena, la camera continuava ad avvicinarsi a lui e ad allontanarsi sempre di più da Donald. Fino a che Christopher non si sedette loro non eran mai insieme nell'inquadratura.” Guardate un po'.


Quanto era fico? Ve li sareste immaginati questi due insieme in un film di HALLOWEEN?!


TRADUZIONE a CURA di: DAVIDE SCHIANO DI COSCIA
ARTICOLO ORIGINALE: blumhouse.com/